Occulto

Il sincretismo nella Pratica Magica

Qualsiasi neofita del mondo magico, prima o poi, si chiede: posso mescolare pratiche diverse o devo per forza seguire un’unica tradizione?
Lo studio sui libri e sulle risorse di chi è venuto prima di noi porta inevitabilmente alla nascita di interessi variegati. Sarà bene approfondire un po’ di tutto, oppure è meglio concentrarsi su un singolo autore o autrice, o una singola via?

La mia risposta preferita (in generale, direi) è: dipende.
Sono convinta che nessuno possa o debba avere il diritto di imporre un credo o una tradizione su altri. C’è chi ha bisogno di una guida, magari un gruppo (un Coven, parola usata principalmente dalla religione Wicca), e chi invece preferisce la pratica solitaria.
Il seeker (cioè il “cercatore”, chi inizia ad avvicinarsi al paganesimo) può associarsi a una scuola di pensiero avviata e ricca di regole, o costruire il proprio percorso. Certo, fare da soli è complicato; occorre pazienza e saggezza, tanto studio e amore per la ricerca.

Muovere i primi passi verso il mondo dell’occultismo, esoterismo e magia può essere molto confusionario. I personaggi con più esperienza di questo ambiente raccomandano sempre di partire dal proprio giardino, cioè di interessarsi prima alla realtà locale, quella che abbiamo intorno. Può essere il luogo di nascita, o quello in cui viviamo oggi, o ancora quello che sentiamo nostro per qualche ragione. L’idea è di scegliere una cultura che già conosciamo bene, perché ne facciamo parte o ne abbiamo fatto parte in passato. Questo ci aiuterà di sicuro a iniziare con delle basi solide.

Ma che succede se un posto simile non lo abbiamo, perché proprio non ci piace, o se proviamo un’attrazione fortissima per elementi di tradizioni diverse? Come ci regoleremo se adoriamo una parte della tradizione x, ma odiamo le altre?
Il seeker potrebbe cadere nel tranello del cherry picking, ovvero la tendenza a collezionare pezzettini di pratiche diverse solo perché sono “carine”, senza avere una reale consapevolezza di quel che fa. Un esempio: l’Occidente ha iniziato a usare il Palo Santo e la Salvia Bianca per la purificazione degli ambienti, ma una grossa fetta dei praticanti che comprano questi prodotti non ha idea della loro provenienza e neppure della tradizione che hanno alle spalle. L’esportazione selvaggia e l’ignoranza stanno causando non pochi problemi a popolazioni che da secoli e secoli usavano i prodotti delle loro terre per i rituali legati alla loro cultura, dunque l’occidentale che acquista senza approfondire sta “prendendo in prestito” una pratica che non gli appartiene e la sta danneggiando.
Questo non vuol dire che sia vietato usare il Palo Santo; vuol dire però che dovremmo essere consapevoli, informati e certi di quel che facciamo. Fra l’altro, in Italia abbiamo tantissime erbe che possono rappresentare delle ottime alternative (e costano meno!).

Il legno di Cedro può sostituire il Palo Santo (che, in caso non ci abbiate fatto caso, significa proprio “legno sacro”) e la nostra Salvia non ha niente che non vada.

Detto ciò, il mondo pagano si presta alla sperimentazione libera. Se ci muoviamo con rispetto e con intelligenza, nulla vieta di esplorare vie diverse. Quel che conta è costruire una visione del mondo coerente al suo interno e dotata di sensatezza.
Nel sincretismo, dunque, non c’è niente di male fin quando è condotto con il cervello. Tutte le tradizioni religiose, nel loro nucleo più esoterico, portano in fondo agli stessi concetti di base, antichi quanto il mondo; il modo in cui vogliamo descriverli e sentirli, incorporarli nella nostra pratica personale e farli nostri, non li modifica ma piuttosto li avvicina a una dimensione più soggettiva ed emotiva.

E questa era la parte simpatica. Adesso lasciatemi vestire per un po’ i panni della Maestra Saccente.
Il motivo per cui qualcuno, che magari pratica da più tempo di voi, tende a rimproverarvi se fate come vi pare e non seguite alcuna tradizione, non è del tutto sbagliato.
Se da un lato amiamo tutti la libertà, dall’altro ci sono situazioni in cui una guida è indispensabile. Non dev’essere un gruppo, una scuola o un santone: può anche essere un libro, un video, un discorso. Il processo di iniziazione alla pratica ha uno scopo simbolico, ma anche concreto: fare a meno delle guide, dell’esperienza di chi ne sa più di noi, delle tradizioni, vuol dire rischiare di perdersi con un’estrema facilità.

Il Mondo Naturale si basa su un principio essenziale: l’equilibrio.
Se intendete, da seeker, trovare un cammino adeguato a voi, tenete a mente che ogni tradizione rispetta questa idea centrale. Allora evitiamo i dogmi, le imposizioni e lo snobismo, però evitiamo anche la mancanza di rispetto, l’ignoranza, l’appropriazione e la superficialità. O almeno… proviamoci.


About author

Articles

Without love, it cannot be seen. Un'occultista con interessi variegati. Fondatrice di Magnum Opus, prima a entrare nella Clavis Aurea. Ha un passato da super scettica, durante il quale lavorava nel settore editoriale italiano come editor e come scrittrice. Oggi scrive ancora, vive immersa nella natura in una casa isolata dal mondo e piena di gatti, e compra troppi mazzi di Tarocchi.
Related posts
Risorse

Siti consigliati su occulto ed esoterismo

Luoghi che frequentiamo per studiare, informarci, approfondire e comprendere. Tutto gratuito e disponibile a chiunque. Buona lettura! (Pagina in corso di aggiornamento) Lingua inglese: Digital Occult Library Esoterica Archives Theoi Greek Mythology Sigil Engine (generatore…
Read more
Risorse

Le nostre fonti

Attenzione: Questa pagina è ancora in costruzione. Molto verrà aggiunto in seguito. Continua a seguirci! Quello che segue è un elenco di titoli, siti o video che ci hanno aiutato nello studio. Speriamo che condividendoli…
Read more

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

OccultoRisorse

Testi gratuiti

Worth reading...